martedì, 19 giugno 2007,16:27
Ormai non mi stupisco più di nulla,sicchè può anche arrivare domani mattina Alien al posto di mia nonna a portarmi il caffellatte,e faremmo semplicemente le presentazioni senza che mi scomponga più di tanto.
Tutt'al più rimango un pò perplessa,al massimo.
Da cose come il sindaco di Verona che toglie dall'ufficio Napolitano e ci mette Pertini.
Con tutto il rispetto per i veronesi che hanno votato in massa il loro Tosi,avranno avuto motivazioni valide per farlo,non lo nego,chi sono io per criticarli (mi sembra un bifolco anche piuttosto rozzo,ma l'apparenza può ingannare.Certo,uno che si presenta sotto il colonnato di Palazzo Barbieri con tigre al guinzaglio proferendo il motto El leon che magna el teròn proprio fulgido esempio di cultura e di scienza politica non è).
Ma che c'entra Pertini?
Non è che negli uffici bisogna mettere le immagini dei personaggi che piacciono di più (non so,signor sindaco,vogliamo metterci anche il poster di Britney Spears e la gigantografia di Kakà?) solo perchè piacciono di più.
Napolitano non ti garba?Mi spiace,ma è lui il presidente e ti tieni la sua foto (che poi secondo me ha messo Pertini ma voleva mettere Asterix e Obelix che,da buoni Galli,sono i suoi veri miti).
Neanche a me piacciono le cifre 2 0 0 7 ma in camera mia non metto un calendario del 1995 perchè è un numero che mi rispecchia più nel profondo...
lunedì, 07 maggio 2007,19:11
Il Daily Mail insinua che ci sia ormai poca verità nel generoso décolleté di Sophia Loren.
                                
Lei è sempre stata abbastanza fornita,è vero,ma che delle tette a quell'età possano mantenersi nello stato in cui sono le sue stento seriamente a crederlo.
Quando leggo poi come si giustifica: "il merito è degli spaghetti e del bagno nell'olio d'oliva" tutti i miei dubbi svaniscono.
Ma dai!Gli spaghetti,Sofia!E raccontala a qualcun'altro!Usa la scusa di tutte le altre: "ho avuto uno sviluppo tardivo" oppure "il mio erborista mi prepara una crema alla pappa reale che fa davvero miracoli".
Non ce la beviamo comunque,ma almeno non ci dà l'impressione che tu pensi di parlare a degli imbecilli totali.

(ah...e copriti un pò,che c'hai 72 anni e ti è pure appena morto il marito!)
giovedì, 03 maggio 2007,10:52

L’abitante tipico del mio paese ha queste caratteristiche:
-non si nutre mai di affari propri.Se accade qualcosa,più o meno rilevante,si verrà a sapere,perché tra un nocese e l’altro esiste sempre un anello di congiunzione,che amerà riferire a uno ciò che è successo all’altro.
-sparla un po’ di chiunque,anche solo per il gusto.Il momento migliore per farlo di qualcuno è quando questo se ne è giusto andato,e possibilmente con quello appena arrivato del quale si era sparlato fino ad allora.Se non si fosse capito:A sparla di B con C,C se ne va e arriva B che con A comincia a parlare di C.E così via,a mò di catena di Sant’Antonio.E’un circolo vizioso.
-guida guardando sempre di lato per poter eventualmente salutare gente (spesso servendosi del clacson) e parla guardando oltre l’interlocutore per vedere se riconosce qualcuno per la strada.Ma anche per giudicare (solo dall’apparenza,è ovvio) chi passa sul marciapiede (o a centro-carreggiata,abitudine tipica del pedone  locale)
-diffonde e/o segue mode da una stagione:un cappello,un giubbotto,un paio di scarpe,una marca…Dopo poco tempo,qualcosa,se non ce l’hanno tutti nel paese almeno ce l’hanno tutti nella stessa comitiva.

                            

by mrsBingTSSC | commenti (10) | commenti (10)(popup)
Link | categoria:about me, vita quotidiana, casi altrui
lunedì, 16 aprile 2007,14:56
Jason Houston,25 anni,ha ottenuto dalla Corte dell'Ohio il diritto a ricevere dalla palestra YWCA (uaidablusiei) di Akron un risarcimento di 768.760 dollari (circa 600.000 euri) per un fatto avvenuto 3 anni fa.
Il giovane durante il sollevamento pesi,a causa di un malfunzionamento dell'attrezzo,si era visto piombare addosso 68 kg di peso.Tutti SU UN TESTICOLO.E ho detto tutto.
giovedì, 05 aprile 2007,11:10

La (bella) partita di ieri sera della Roma contro il Manchester Utd (che non ho guardato soltanto per il primo piano di Cristiano Ronaldo,che però da solo valeva la visione di tutto il match)

                         

mi ha dato nuovamente l’occasione per rinverdire un dubbio che in realtà mi attanaglia da anni.
Perché i giocatori,in barriera,si proteggono le pudenda con le mani?
Una pallonata nei coglioni su calcio di punizione fa tanto più male di una pallonata nei coglioni da palla in gioco?

martedì, 03 aprile 2007,17:25
So che ho già parlato di lui
                               
ma,invitata a partecipare a un concorso nel quale non posso onestamente competere,letti gli altri elaborati,mi cimento anche io nello Scamarcio Contest 2007 organizzato da The Legs
sviluppando la traccia numero 3
:

Non è che Scamarcio non mi piace perché c’ha i brufoli,voglio dire,ce li ho anche io certi giorni e insomma uno non solo ha l’acne ci si deve pure accanire.
Non è che Scamarcio non mi piace perché non si dà mai ‘na pettinata,pure io so che con i capelli ricci mica è facile passare la spazzola,si formano i nodi e fa malissimo tirare.
Non è che Scamarcio non mi piace perché i suoi occhi mi ricordano troppo la pubblicità progresso con la tipa che aveva gli occhi tutti bianchi e sopra di lei la scritta “la droga ti spegne”.
Non è che Scamarcio io lo butterei in un cassonetto chiuso con un lucchetto per poi gettare la chiave nel Tevere (rigorosamente dal ponte Milvio,ovviamente) ,solo che lui non è esattamente né più né meno di un qualsiasi uomo della strada (non inteso come gigolò,sia chiaro che non insinuo!).
Il faccino di Scamarcio (a meno che non venga conteggiato come valore aggiunto ciascun brufolo presente) vale esattamente quanto quello del cassiere del supermercato dove vado tutte le settimane,dell’impiegato delle poste,del parrucchiere di mia nonna.
Se poi basta lavarsi i capelli una volta al mese,farsi la barba a ogni luna nuova e fare il tenebroso in favore di obiettivo o di telecamera,allora è un altro discorso e io alzo le mani,perché forse sto in difetto a non capire il fascino del trascurato-che-vuole-fare-finta-di-essere-finto-trascurato-ma-in- realtà-già-che-c’è-si-trascura-veramente-tanto-che-je-frega.
Può pure essere che,nella massa di gran cervelli per nulla omologati e assolutamente non ottenebrati dalla sigla TMSC o 3MSC (e qui si richiede una parentesi sticazzistica e personale,visto che il mio nick su Splinder,che fino a MrsBing magari si capisce ma dopo no,trae ispirazione proprio dalla suddetta sigla diventando Tre Spanne Sopra il Cielo) ormai su tutti i muri,su tutti i diari e in tutti i cessi dei migliori licei italiani,la cretina sia io.
Non parlo dall’alto di niente,visto che all’epoca mia si scrivevano sui diari le frasi ottimistiche di Jim Morrison,senza sapere ovviamente chi cazzo fosse sto Jim Morrison o le allegrissime citazioni da film pieni di luce e di energia positiva come Il corvo,per non parlare delle dediche in rima che avevano un qualcosa di raccapricciante per il solo fatto di essere state concepite da una mente umana.
13 anni li abbiamo avuti tutti,ma poi è passata,gli ormoni si sono (più o meno) assestati,le caldane sono terminate,la fase dei gridolini di entusiasmo è un pessimo ricordo lontano.
Io qua ho l’impressione che,però,i 13 anni continuino fino ai 16/17 anni,età nella quale io non ero certamente il fulgido esempio di ogni virtù che sono oggi ma nemmeno l’imbecille che vedo albergare nei corpi e nelle anime di buona parte delle adolescenti contemporanee.
Ma va bene,poi questo è anche un altro discorso,la colpa forse è della mia intolleranza verso qualsiasi cosa che abbia più di tre anni e sia ancora minorenne.
Il punto è un altro:ai miei tempi,in fondo,c’erano Di Caprio,Pitt,Cruise,e poi che so,se vogliamo rimanere in Italia,un Kim Rossi Stuart,un Raul Bova,voglio dire,gente di un certo livello,nomi umani.
No SCAMARCIO.
Con tutto il rispetto,ma se uno ha quel cognome o è Piero,e allora abbasso il capo,me lo cospargo di cenere e comincio a cantare Non riesco ad avere nessuna soddisfazione o è meglio se si sceglie un nome d’arte,che possibilmente non evochi latticini di pasta semi-dura o verdure andate a male.

by mrsBingTSSC | commenti (17) | commenti (17)(popup)
Link | categoria:uomini, concorsi, casi altrui
sabato, 17 marzo 2007,21:17
Zoccolopoli (chiamiamo le cose con il loro nome,se proprio polis deve essere diamole la vera identità)è uno degli argomenti preferiti dai giornali in questi ultimi giorni,francamente a me non interessa una mazza di queste sgallettate che tanto si sapeva COME si trovavano dove si trovano.
Però oggi leggo sul Corriere della sera le parole di uno degli intellettuali sudamericani di cui più l'Italia aveva bisogno nel nostro secolo,Aida Yespica,e non posso fare a meno di commentarle.
«Non ci sono prove, come fanno a dire che io mi prostituivo? Del resto non c'ho mai pensato, non ne ho bisogno. E tantomeno per cinquemila euro. Quella cifra me la guadagno facilmente e in modo onesto. Mi basta una comparsata di un'ora in discoteca»
E da  quando  prendere 5000 euro per una comparsata di un'ora in discoteca è un "guadagno"?E da quando è ONESTO,soprattutto?
Come si dice a Bari..."Ma vai a rubbbbare a San Nicola!"

martedì, 06 marzo 2007,11:11

-Danilo Coppola,ennesimo "furbetto del quartierino",una delle cause e delle conseguenze del declino del capitalismo italiano,un parvenu che nemmeno si capisce bene da dove è venu,in carcere non riesce nemmeno a mangiare.Sono cose che toccano il cuore,davvero.Quasi quasi gliela porto io una torta fatta in casa.Con la lima dentro,magari.


-La CNN ha fatto un appello a Bono degli U2 che notoriamente sposa le cause umanitarie chiedendogli aiuto per Britney Spears,che non sia mai faccia la fine di Anne Nicole Smith.Sarò pure cinica e spietata,ma che la faccia quella fine.STI CAZZI.Non mi fa nessuna pena.



-Un cosiddetto "circolo della libertà"(basta il nome per capire di che genere di libertà sto parlando)ha reso scaricabili sul suo sito dei moduli da inviare via fax al Quirinale  per mandare via Prodi.Certo.Perchè il Presidente della Repubblica non aspetta altro che le petizioni di qualche cittadino per sciogliere le Camere.
A saperlo prima,lo avrei mandato io un milioncino di fax a Ciampi,qualche anno fa.


-So di non dire una novità,ma tra le COLPE maggiori di Mussolini io annovero senza dubbio i Patti Lateranensi,che ci vedono da quasi 80 anni unico Paese europeo con un'ingerenza del Vaticano che ha del medioevale.Non mi sembra che in Francia o Spagna qualcuno si interessi quotidianamente di cosa dice l'Eminenza di turno,nè credo che da qualche parte ci si faccia dettare le linee guida legislative dai signori in sottana.Del Concordato,credo,non ce ne libereremo mai ,però io mi DEVO liberare:LA CHIESA HA ROTTO LE PALLE.
martedì, 13 febbraio 2007,10:23
                                  
-Perchè là ci sono molte più villette che in qualsiasi parte del mondo.Avrei avuto serie probabilità di nascere in una villetta a schiera di un villaggio da 2000 anime,invece che in un appartamento di un paese di 20000 anime che,da quanto son piene di boria,sembrano almeno IL DOPPIO.
La villetta americana mi piace perchè ha sempre due piani,e innumerevoli porte.C'è SEMPRE una porta della cucina che dà sul retro del giardino,e nessuno la chiude mai.C'è SEMPRE la porta sul patio,c'è SEMPRE la porta principale con lo sportellino per il cane,anche se non si ha il cane.
Sarebbe una terapia d'urto per le mie fobie maggiori,cioè quella per le porte (ogni porta un possibile assassino diverso [paura derivante da Scream])e quella per le scale (se entra un assassino in casa,la prima cosa che ti viene da fare è fuggire su per le scale,ma così poi sei in trappola.E poi non si sa mai cosa si trova in cima a una scala [paura derivante da Psycho] e mi terrebbe lontana dalla terza paura,quella per i corridoi [derivante da Profondo Rosso].
-Perchè mi piace la lingua (nel senso di idioma,ovviamente).Per carità,l'italiano è una lingua bellissima,Dante ti voglio bene e tu lo sai,però è una lingua rilassante,distesa,la definirei orizzontale.L'inglese invece è "verticale",molto più veloce,più pratico,con meno regole e una certa duttilità che altre lingue si sognano.E poi adoro la pronuncia,anzi le pronuncie.
In più ci sono alcuni termini ed espressioni bellissime,che vorrei usare tutti i giorni ma non posso.Ad esempio mi piacerebbe dire "Jesus!" come imprecazione,che non ha lo stesso effetto di un "Cristo santo!" qualsiasi.Poi adoro  "fucking" perchè è un ottimo passepartout ed un modo più elegante per insultare gli oggetti (per questo mi piacciono i dialoghi di Reservoir Dogs,c'è un "fucking" ogni due parole),"of course","thank you!""you're welcome!" "so..." "should,would e could" "brain" "burn" "freezing" e molte altre.
-Perchè voglio comprare il latte e il succo d'arancia nei bidoni per la benzina.Quelle cose formato famiglia che nessuno si cura mai di travasare in bottiglie più pratiche,ma che tutti infilano in frigo (i frigoriferi giganti,a proposito,sono un'altra ragione per voler essere americani)sollevando ogni volta 5 kg di peso solo per bere un bicchiere di latte sintetico.
-Perchè  al liceo avrei sempre voluto avere l'armadietto,scegliere i corsi,cambiare aula a seconda del prof,fare i progetti di simulazione di vita familiare e sezionare le rane.
Poi però ci sono anche molti aspetti negativi,tipo che al cinema vanno tutti con i popcorn in scatolone da imballaggio intrisi nel burro fuso,che si conservano le cosce di pollo nel frigo e le sbocconcellano a qualsiasi ora come fossero mele (almeno riscaldatele,che diamine!),che mangiano le peggiori porcherie esistenti nell'orbe terracqueo (lamentandosi poi di essere ciccionissimi,anche io peserei 200 kg se ingurgitassi ogni giorno robaccia bisunta),che eleggono George Bush jr.E,non contenti,lo ri-eleggono.

NotaDell'Autrice:MAI stata in USA finora.Per tutte le informazioni di cui dispongo ringrazio le famiglie Robinson e Camden,il signor Willy principe di Bel Air,i genitori in blue-jeans,la signora bionda per papà,la signorina Supervicky,il signor Sheffield anche se è inglese,e altri che ora non sto a menzionare.
lunedì, 12 febbraio 2007,14:57
E' bello scoprire sul tuo sito preferito (TGCOM,per chi non lo sapesse,LO SAPPIA oggi)che il tuo UOMO preferito (Ralph Fiennes,è un'ossessione,lo so,che sta pericolosamente deviando sul patologico) ha -quasi- fatto licenziare una hostess perchè la ha invitata alla toilette  dell'aereo nella quale hanno consumato 5 minuti (in effetti nella notizia non è riportata la durata,ma spero che tu tenga un pò di più,Ralphino!Anche se capisco,in quelle condizioni non deve essere facile)di sesso in alta quota.Come non desiderare un uomo così?    
(ringrazio Catopedro per la segnalazione,rubata al suo blog)
domenica, 14 gennaio 2007,10:21

Sono finiti i tempi in cui il distributore automatico di domande e risposte idiote era la rivista per gallin…ehm adolescenti (certo che la compravo anche io,ma non ho mai affermato di essere qualcosa di più che un’oca) Cioè,seguita a ruota dall’altrettanto nota Top Girl (alla quale volevo persino abbonarmi…brutta cosa l’età dello sviluppo).
Adesso a sostituirla più che degnamente c’è quella magnifica cosa che è Yahoo Answers.
Il bello è che mentre ai suddetti giornaletti per ragazzine ci si rivolgeva per tematiche prettamente sessuali/amorose/ginecologiche,a Yahoo Answers si fa ricorso per TUTTI gli argomenti dello scibile umano,con un risultato ancora più divertente a mio avviso.
In “scienza alternative”(sottocategoria:fenomeni paranormali) un simpatico ragazzo chiede “perché l’uomosessuale (sic!ha scritto proprio UOMO) si chiama anche finocchio?”.Arguta,poi,la risposta di Sara: “xk bo..penso sia legato alla forma del finokkio”.
Nella sezione “moda e accessori”,qualcuno faccia qualcosa per Anna che sta cercando disperatamente “il cappottino che indossava Paola di Uomini e Donne nell’esterna del 10/01/07”.
In “religione e spiritualità” una dal nick impronunciabile vuole sapere quando è Pasqua quest’anno.Ma pare così difficile prendere un calendario e vederlo?C’è bisogno di porre un quesito così stupido?Mai stupido quanto quelli che voglio essere risolti i problemi di fisica e di algebra dagli utenti di Internet,come se la gente non avesse nulla da fare che eseguire i compiti al loro posto.
Facendo un giretto in “Governo” sono stata colpita da una domanda che veramente può cambiare i destini del nostro Paese e gli equilibri (tra l’altro abbastanza precari)del nostro esecutivo: “cosa ne pensate dell’acconciatura della Turco?”.
Io ad ogni modo consiglio a tutti un tour nel sito,è facile accedere dalla home di Yahoo e ne vale la pena.
Lascio anche un assaggio dalla sezione “adolescenza”: “Se un raga va a letto con una raga ma lei è molto brutta lui può avere lo stesso ansia da prestazione?”.

A voi le risposte.

giovedì, 04 gennaio 2007,11:39
Direbbe qualcuno dei diplomandi di quest'anno.
Io ho fatto gli esami di Stato nel 2004,più che esami una farsa tremenda,lo confesso tranquillamente,con domande dell'orale già preparate da prima,stesso dicasi per gli scritti della terza prova e versione di greco copiata da Internet (a dirla tutta,io l'ho fatta da sola,ma a fine compito ho scoperto che buona parte dei miei compagni l'aveva ricevuta da un prof già tradotta).
Commissione interna,presidente della Commissione latitante (e comunque,contava come il due di briscola).
Insomma,una formalità che non mi ha messo nemmeno un decimo della paura che moltissimi studenti provano anche al semplice ascolto dell'imperitura "Notte prima degli esami" vendittiana.
Tutto questo per dire che:con la riforma attuale,si ritorna ai vecchi tempi,commissione esterna e una certa serietà di fondo che fa sempre bene.
Si ritorna a dare agli esami quell'istituzionalità,che diciamolo,avevano sostanzialmente perduto.
Ottima cosa,giusto,sono d'accordo,bravo ministro Fioroni.
Però...
CHE CULO CHE HO AVUTO A FINIRE IL LICEO SOTTO IL DICASTERO MORATTI!!!

by mrsBingTSSC | commenti (12) | commenti (12)(popup)
Link | categoria:riflessioni, about me, casi altrui
venerdì, 22 dicembre 2006,11:59
Ormai,ammettere che le televendite delle tv regionali sono uno dei nostri programmi preferiti non ha più il sapore di una rivelazione proibita o di qualcosa di cui vergognarsi,anzi fa pure un pò chic.
Verrà un giorno in cui parlerò di Magic Bullet,il robot da cucina che grazie all'esclusiva forma a proiettile convoglia il cibo nella zona del taglio e permette di preparare ogni cosa in 10 secondi o meno.
Ci sarà anche il tempo per illustrare le meraviglie di Panciastop,un oggetto che si appoggia sulle pance prominenti,si fa vibrare vigorosamente e,secondo i truff...aehm...gli ideatori le fa calare di decine di cm  in poche settimane.
Ma oggi è il giorno di Diva,splendida guaina che ti fa perdere appena indossata fino a 3 taglie.
Come?Comprimendo tutta la ciccia sotto una pressa,ovviamente.



A parte la discutibile utilità di perdere nell'immediato tre taglie (e poi uno cosa fa,ci balla nei vestiti che ha,o si compra apposta una taglia 42 anche se di solito gli entra giusta giusta a una coscia?),dal momento che,diciamo,il trucco si intuisce anche senza essere Einstein,a parte la scomodità che indubbiamente insaccarsi in una cosa del genere provoca (secondo la televenditrice aiuta a tenere dritta la schiena,secondo me è peggio del cilicio),a parte i soliti problemi di praticità (tanto per dirne un paio:non venite a dirmi che non si abbassa l'orlo,perchè lo so che si abbassa:ora,quella roba è fatta di amianto,quindi un minimo di resistenza ce l'ha,però io quando mi metto i collant appena mi siedo mi si girano in vita,li fanno apposta così perchè non sia mai che diventi comodo indossare i collant.Quindi,sono certa che l'orlo crolli anche a Diva.
E poi,per andare in bagno bisogna chiamare ogni volta la Squadra Speciale Antincendio).
Dicevo,a parte tutto ciò,io me la immagino una serata romantica,vestitino corto aderente tutto volants e ricciolini,due ore di trucco e parrucco e il tocco finale:da sotto,la guaina Diva.
Finchè si è nel locale pubblico va bene,nel tragitto locale-macchina anche,ma quando si entra in macchina arrivano i problemi seri.
La macchina,si sa,è il luogo dell'allungamento di mani per eccellenza.
Mi metto nei panni di un uomo che sta per allungare le mani su una donna tutta fasciata con Diva.
(nei panni della donna tutta fasciata con Diva mi rifiuto di mettermici,perchè sarebbe troppo stupida se non avesse detto "no,grazie,chiamo un taxi" piuttosto che rimediare una simile figura).
All'inizio la mano va sulla gamba,e lui pensa "mah,avrà le calze 60 denari,sì insomma oggi in effetti fa freddo".Poi comincia a salire e la sensazione rimane la stessa,e lui pensa: "avrà messo delle mutande un pò pesanti,certo,meglio stare caldi se no viene la cistite".
A quel punto comincia la perplessità,perchè la mano è arrivata sotto il seno e ancora uno scampolo di pelle umana non si è avvertito.
Però al tatto si sente l'orlo di Diva...ecco trovata la combinazione della cassaforte.Ragazzo,guarda,ti consiglio di non abbassare quell'orlo.NON FARLO!E tu,ragazza,girati di colpo,fà qualcosa,ma non farti sgamare così.
  Troppo tardi.
Ormai tutto è rotolato fuori,lei ha mostrato la sua vera natura e lui si sta chiedendo perchè non ha ascoltato il mio consiglio.
E così l'Amerika Star ha distrutto un'altra coppia in fieri.Chissà quanti primi appuntamenti naufragati per colpa di Diva,quante serate rovinate da quest'esigenza malsana di voler apparire ciò che non si è.
Io,però,continuo a godermi la televendita con le signore extralarge che si infilano il pantaloncino e diventano un monolite senza forme che cammina come un burattino di legno.
E ne sono pure soddisfatte.






domenica, 10 dicembre 2006,19:02
Sorvolando sulla discutibile (dal mio personalissimo punto di vista,è chiaro!) appartenenza politica,non nascondo una certa spiccata simpatia per Pierferdinando Casini,sempre provata e non certo dovuta al recente distacco dal carrozzone delle (pseudo)libertà.


Tuttavia ho un piccolo appuntino da fargli.
L'ex presidente della Camera si scaglia da anni,non senza un certo tono dispregiativo,contro le famiglie di fatto e contro qualsiasi ipotesi legislativa che arrivi a parificarle (in qualche modo) a quelle tradizionali fondate sul matrimonio.
Fin qui niente da dire...cioè,da dire ci sarebbe,ma siamo nel campo della libertà di opinione quindi per carità,mai giudicare la legittimità del pensiero altrui.
Però,davvero rimango perplessa di fronte a una tale chiusura mentale rispetto a un fenomeno a ormai amplissima diffusione come la famiglia di fatto.
Anche perchè,ehm...come dire...Pierferdy...
E LA TUA CHE COS'E'????

by mrsBingTSSC | commenti (6) | commenti (6)(popup)
Link | categoria:uomini, dubbi esistenziali, casi altrui
domenica, 19 novembre 2006,17:43

Leggendo un trafiletto su una rivista,sono venuta a conoscenza del fatto che l’onorevole più glamour e fashion  del Transatlantico



ha un suo sito personale.
Il fatto che non lo aggiorni da almeno un anno è un mero particolare che non necessita di essere sottolineato.

Io parlerei di questo sito,infatti,in termini squisitamente di contenuto.
In home page c’è lei,imbalsamata come al solito (non ci giurerei,ma dalla foto mi pare di intravedere i quattro argani a motore che le tengono su gli zigomi),all’interno di un riquadro,che tanto per evitare i clichè è mezzo rosa e mezzo azzurro e,sempre per evitare i clichè,nella parte azzurra ti guida verso il mondo di Daniela “politico” e in quella rosa verso quello di Daniela “donna”.
Già su questa scelta di grafica ci sarebbe da discutere,ma voglio pensare che si sia trattato di puro caso che la parte destinata alla scoperta della Santanchè deputata sia celeste,e non di decisione mirata derivante dal concetto politica=maschio.
Comunque…entro nella parte rosa,che per quella azzurra debbo prepararmi psicologicamente e se non ho un defribillatore a portata di mano non so se reggo .

Da brava donna di salotto bene,la signora mi accoglie in soggiorno.Sbracata sul divano,ma in abito nero tutto volants e tacchi a spillo.

Dimenticavo un particolare…siamo in presenza di disegni e non di fotografie.Dettaglio davvero très chic .

Dicevo,in questo soggiorno possiamo trovare:la marketta al suo libro sulle donne islamiche,i consigli per gli acquisti (davvero originali:ad esempio suggerisce che a Roma si può fare spese in via Condotti,o che le cravatte Marinella a Napoli sono le migliori al mondo)e per i viaggi (Barcellona),le sue trasmissioni favorite (Porta a porta fra tutte),i suoi film preferiti (nessuno,visto che non è indicato neppure uno straccio di “Vacanze di Natale” o “Quel gran pezzo dell’Ubalda…”),le riviste e i giornali che legge (tra cui “Yatch capital” e “Di più”),la musica che ama ascoltare (ama la musica italiana e cita due titoli su tutti: “Non parlar d’amore” (sic!) di Celentano e “Come piove” di Jovanotti,sì,proprio quella dall’intensissimo testo “piove!senti come piove!madonna come piove,senti come viene giù!”).
Dopo aver letto queste cose,capite bene che devo assolutamente passare dal bagno,e lì la trovo davanti allo specchio,in maglioncino peloso,che mi dice che lei non rinuncia al profumo Cartier,anche se si rammarica del fatto che la nuova confezione non sia così raffinata come la precedente.

Questi son problemi:siamo con te,Dani,you’ll never walk alone.

Sorvolo sui consigli di bellezza,perché ne sono gelosa,voglio conoscerli solo io,e così voi non saprete mai che per essere belle bisogna far le scale a piedi,andare in bici,fare torsioni con collo e braccia e 10 flessioni.Oooops…ho parlato troppo?

Uscita dalla toilette,mi reco in camera da letto,dove posso scoprire gli ultimi libri letti e deliziarmi con i pensieri sciolti (del tipo “è bello portare mio figlio a scuola” oppure “mi emoziona entrar nel portone di Montecitorio,perché lo vedevo sempre alla tivvù”.Praticamente mancano solo i gridolini di entusiasmo e poi l’effetto oca giuliva è completo).

Prima di uscire dalla casa,passo dalla cucina,ripresa in un formidabile taglio aereo,e apro il libro delle ricette.

A parte l’assortimento di ricette (4) e la difficile reperibilità delle stesse (non si trovano in giro,a meno che non si possegga un qualsiasi libro della serie “L’ABC della cucina” oppure “Fornelli for dummies”),scopro che la padrona di casa ha frequentato un corso di cucina a Parigi.E lo consiglia a tutti.Aggiunge che non importa di farlo proprio a Parigi,si può fare anche qui in Italia.

Meno male che me l’ha detto,avevo già preparato il mio trolley Vuitton per partire alla volta della ville lumière.

Adesso sono pronta per accedere alla metà celeste del sito.
Resisto alla tentazione di iscrivermi alla newsletter,e passo avanti.
Non me la sento di leggere tutte le sezioni,ma non per mancanza di fiducia,è che proprio non ne ho voglia.
Ha una grafica che ispira soltanto a cliccare sulla x rossa,chiudere la connessione,spegnere il computer e buttarlo via.
Sulla via d’uscita mi imbatto in una splendida rassegna stampa,e sto ancora cercando di cogliere il nesso tra la “Daniela politico” e le copertine di “Chi”: “vi apro il mio guardaroba” e “DiPiù”: “fare la maglia mi rilassa nei momenti di tensione”.

Un maligno potrebbe insinuare che,evidentemente,lavorare la calzetta e fare shopping sono le principali attività plitiche dell’onorevole,ma io non sono maligna e non lo insinuerò.

 

by mrsBingTSSC | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link | categoria:donne, casi altrui, notizie indispensabili
domenica, 19 novembre 2006,11:21
Ho scoperto,attraverso il mio sito preferito (per non essere monotona,non lo citerò ,ma inizia per tg e finisce per com)che il figlio di Cesare Maldini (nonchè il fratello di Paolo) si chiama Pier Cesare.
Il papà avrà copiato l'idea dal capo?
giovedì, 16 novembre 2006,16:57
In questo momento su RaiUno c'è Amedeo D'Aosta che dibatte sulla questione dinastica di casa Savoia,e ha vietato espressamente la presenza di quel sottaceto molliccio di Emanuele Filiberto.C'è maretta in famiglia.
Ma qualcuno l'ha mai detto a questi buffoni che l'Italia è una Repubblica?!?
L'unica Corona a cui possono aspirare è la birra.
martedì, 14 novembre 2006,17:22
                              
Oggi Forum,la celeberrima trasmissione di Rete4 mi ha offerto una piccola gemma di assurdità.
Una ragazza interista aveva scommesso con il suo fidanzato,romanista,che qualora l'Inter avesse vinto lo scudetto 2005/2006 lei gli si sarebbe concessa,non avendolo mai fatto prima nonostante i 2 anni e mezzo insieme.
Ovviamente lei aveva scommesso andando sul sicuro,praticamente certa di preservare la propria verginità,perchè CHI MAI AVREBBE POTUTO PENSARE QUELLO CHE INVECE E' ACCADUTO?E cioè che l'Internazionale dopo 15 anni mettesse le mani su uno scudetto?
Al ragazzo,che si era rassegnato all'onanismo almeno fino alle nozze vista la condotta puritana della fanciulla,non è parso vero,e,dopo aver acceso un cero a Moggi e Giraudo,si è recato da lei per pretendere quanto promesso.Però lei si è rifiutata,dichiarando che aveva scherzato nel fare quella scommessa (più che altro,era convinta di passarla liscia non avendo un minimo di fiducia nella propria squadra del cuore).
Lui non si è perso d'animo,e,bardato di nerazzurro dalla testa ai piedi (cappellino,maglia,12 sciarpe e gagliardetto-cosa non si fa per un pò di sesso )
ha portato la pulzella de noantri davanti al giudice per ottenere una sentenza che la obbligasse a tener fede alla promessa.
Lui se n'è tornato con le pive nel sacco,perchè ovviamente nessun giudice può costringere la ragazza a dargliela,però lei è stata punita con una multa di 300 euro perchè certe promesse cretine non si fanno se non si ha intenzione di mantenerle.
Sì,però la statistica era dalla sua parte:come biasimarla se era convinta di non poter perdere?
sabato, 11 novembre 2006,18:15
                    

Mentre cercavo in rete qualche perla di trash d’autore (e,ai fini di questa ricerca,inserire su Google il nome “gigi d’alessio” può portare a grandi soddisfazioni),così,tanto per ravvivare un sabato pomeriggio un po’ fiacco,mi sono imbattuta in qualcosa che non speravo di trovare.

Una vecchia canzone del re del neomelodico napoletano, “Sposa ragazzina” si chiama,il cui testo merita più visibilità di quanta ne ha effettivamente.

Pensi a lui l’uomo tuo e lieve ‘a povere…
bello lui tutto tuo…e sciacque ‘e fravule…
cucine e parle cu na bambola pecchè na bambola si tu
e cu nu fierro a tiempo ‘e musica te staje pe mettere a stirà…
chiacchiere stupide…erano chiacchiere…
pienzece! salvate! sei troppo piccola
ma ‘e fatto finta ‘e nun ce sentere e ‘o core ‘e fatto cumannà
e mo felice miette ‘a tavola quando ritorna a faticà…
Sposa ragazzina
biberon e pannuline
comme si bellella quando puorte ‘o carruzzino con lui…
dint’a borsa cu russetto nu pupazzo e nu bavetto…

Sposa ragazzina
mentre culli il tuo bambino pienze a chella sera
pienze addore ‘e chillu mare e po’
‘na cabina abbandunata, ire troppo ‘nnammurata tu…
…’a primma vota…

Sposa ragazzina
cu tua madre c’ammuina se sentette male
trenta gocce ‘e novalgina pecchè
eri la sua patatina ma t’avesse fritta a un’altra età…

Calze tue, maglie sue dint’a sti mobele…
giovani teneri ll’anne nun contano
…’e sentimente nun s’accattono
cu ll’esperienza o cu ll’età
nisciuno tene ‘o core elettrico
ca stacca ‘a spina e ‘o po’ fermà…

Sposa ragazzina…

La frase in grassetto l’ho sottolineata io,perché il paragone figlia-patatina e matrimonio-frittura credo sia un momento di altissima poesia  che deve spiccare rispetto agli altri versi,pur degni di nota come “sposa ragazzina/biberon e pannuline” oppure “tua madre c’ammuina se sentette male/trenta gocce ‘e Novalgina”.

Ma,per la teoria dei vasi comunicanti,questa bellissima canzone mi ha riportato alla mente qualcosa che ormai da troppo tempo non vedo sugli schermi de “La vita in diretta” o “Festa italiana” (spin-off della trasmissione cucuzzara,creato ad hoc per tenere occupata Caterina Balivo,la cui presenza in Rai è tuttora sotto analisi degli esperti di paranormale).

Sto parlando del matrimonio napoletano.Ma,per fortuna,in passato ne ho visti abbastanza per poter delineare le caratteristiche tipiche di tale evento:

-la sposa è quasi sempre simile a una betoniera,di solito è incinta e ha diciott’anni.Il nome non conosce sfumature,o si chiama come nella più classica delle tradizioni Nunzia,o Imma,o Assunta oppure come nella più classica delle soap americane Deborah o Jessica. Qualcosa tipo Elisabetta o Cristina non è mai contemplata.Non mancano  unghie decorate con la French manicure e trucco da tangenziale.L’acconciatura è invece di solito boccolosa in stile Shirley Temple, con capello biondo e ricrescita nera a vista.Non voglio parlare dell’abito,che tanto consiste sistematicamente in quintalate di tulle,pizzi e merletti posizionati a caso intorno alla corpulenta fanciulla,sì da evidenziarne,oltre che la leggiadria,la panza prominente e i rotoloni che scivolano fuori dal corpetto strettissimo.

-lo sposo spesso e volentieri si chiama Vincenzo,e si sviluppa in altezza e larghezza esattamente la metà della futura moglie.Si pettina sovente con i petardi,e comunque non esce di casa senza gel.

-i parenti degli sposi si addobbano come alberi di Natale,le mamme si danno alle trasparenze e agli spacchi,c’è chi osa il cappellino e chi opta per la permanente,fanno sfoggio accanto a sé di mariti succubi,che parlano poco anche perché magari non hanno i denti,visto che i soldi preventivati per la dentiera vengono tutti spesi per organizzare il matrimonio riparatore.

-l’uscita di casa della sposina è sicuramente più pomposa di quella di Maria Teresa d’ Austria quando fu proclamata imperatrice.Prima il servizio fotografico in pose plastica nella squallida cameretta da nubile,piena di pupazzi e poster di Gigi D’Alessio e Fabio Cannavaro.Poi la discesa della bisontessa per le scale cosparse di petali di rosa,il saluto tronfio a tutto il vicinato,la salita sul macchinone noleggiato per l’occasione.

-il pranzo nuziale,che è una vera e propria maratona con tanto di vincitore finale,chi resta vivo si porta a casa l’enorme giarrettiera della sposa. Le portate sono circa 1500,antipasti,primi,secondi di carne e secondi di pesce,frutta,dolci,caffè e ammazzacaffè.Tra una portata e l’altra non manca mai lo zio con la fisarmonica e il cantante in stile Nino D’Angelo dei tempi d’oro (‘nu ginz e ‘na maglietta) che invita gli astanti a ballare sulle note di qualsiasi cosa.Personaggi tipici: la nonna che balla col nipotino,i genitori orgogliosi che fanno sgambettare forzatamente bimbi che a malapena si reggono in verticale,le coppie stagionate che non azzeccano un solo passo ma sono presi dalla passione e si lanciano in danze spericolate.

Tutto ciò,è ovvio,in favore di telecamera,che non è solo quella di Raiuno ma anche quella del parente che gira il filmino e la cui voce si sente sempre in sottofondo mentre dice “fai vedere come balli!” oppure “ fai ciao ciao”.

-i riti finali, che sono taglio della torta,lancio del bouquet ma soprattutto consegna della bomboniera.Questa parte è molto interessante,perché gli sposi riescono a scegliere come bomboniere degli oggetti talmente obbrobriosi da essere belli.Cornucopie laccate in smalto,fermacarte in stile barocco tutti ricci e arzigogoli,patacche dorate varie.

-il saluto a “Michele”, (che poi sarebbe Cucuzza,il quale,giustamente mentre andava in onda il servizio leggeva tranquillamente la sua copia di Vogue),con tanto di torta decorata con la scritta “W La Vita in Diretta”,gli sposi col coltello in mano,in mezzo a loro l’inviata e intorno al tavolo tutti i parenti che gridano “ciao Michele!”.

Peccato che ormai non facciano vedere più tanto spesso spettacoli di questo genere,per chi non li ha visti mai soprattutto,perché,credetemi,ne vale davvero la pena.

mercoledì, 08 novembre 2006,17:30

L'ultimo "matrimonio del secolo" sarebbe quello di Tom Cruise e Katie Holmes



che dovrebbe avvenire a giorni (?) in quel del castello di Bracciano.
A parte che definire "del secolo" delle nozze che avvengono all'inizio del secolo mi sembra quantomeno azzardato; a parte che a occhio e croce siamo ALMENO al quinto matrimonio del secolo (secondo i media i matrimoni di:
Lavinia Borromeo e John Elkann
Carlo e Camilla
Emanuele Filiberto e Clotilde Coureau
Felipe di Spagna e Letizia Ortiz
che per me meritavano come unico commento un sonoro STICAZZI,sono invece eventi da conservare negli Annali);ma veramente può essere degna di nota,addirittura storica, la cerimonia (che ha come unico scopo la propedeuticità al divorzio prossimo venturo) nuziale dei due attori più monoespressivi di Hollywood?