Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze (...)Sempre devi avere in mente Itaca ,raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni (...) Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare
(K.Kavafis,Itaca)
-IN EVIDENZA-
AVVERTENZA
**Senti,se vuoi usare Internet Explorer fa'pure,in fondo sono solo problemi tuoi.Ma sappi che questo blog ama essere visualizzato solo con Firefox**
Odio :la pubblicità ,la discoteca,lo sport praticato,i bambini sugli sci,il qualunquismo,gli estremismi e i manicheismi,la finta erre moscia,la retorica,il simbolo di forza italia,le guerre ingiuste,le sciacquette in tivvù,le verdure,gli insetti,lo shopping,il grasso del prosciutto,il clacson,i semafori,i pupazzi,gli aperitivi,il the caldo,gli ignoranti che non sanno di esserlo.
Amo :casa mia,i cani,il colbacco dell'armata rossa,ralph fiennes,leggere,cucinare,le culture degli altri paesi,le lingue (soprattutto l'inglese),la mia famiglia,fabrizio de andrè,l'incenso,gli accendini,la birra,le buone cose di pessimo gusto,la poesia,l'arte,oscar wilde,i cartoni animati dei miei tempi,friends (soprattutto chandler!),le persone furbe,gli stivali,i portachiavi,il cinema,i fiori,viaggiare.
La mia musica :fabrizio de andrè,beatles,queen,jeff buckley
I miei libri : LA STORIA di elsa morante,
SOSTIENE PEREIRA di antonio tabucchi,
L'AMICO RITROVATO di fred uhlman,
MEMORIALE DEL CONVENTO di josè saramago,
LESSICO FAMIGLIARE di natalia ginzburg,
CYRANO DE BERGERAC di edmond rostand,
LE ORE di michael cunningham,
i gialli di agatha christie,
le fiabe russe e francesi.
I miei film:L'ATTIMO FUGGENTE di peter weir,
IL TALENTO DI MR RIPLEY di anthony minghella,
SCHINDLER'S LIST di steven spielberg,
MONSTER di patty jenkins,
THE CONSTANT GARDENER di fernando meirelles,
MEMENTO di cristopher nolan,
ROMA CITTA'APERTA di roberto rossellini,
IL SORPASSO di dino risi,
PROFONDO ROSSO di dario argento,
SPIDER di david cronenberg,
LE IENE di quentin tarantino,
THE LIFE OF DAVID GALE di alan parker,
FULL METAL JACKET di stanley kubrick,
tutto il cinema di alfred hitchcock
Gente importante ha detto:
Grazie,ho trascorso veramente una serata meravigliosa.Ma non è questa.(Groucho Marx)
Quello che Zidane fa con il pallone,Maradona lo faceva con un'arancia.(Michel Platini)
Io,è vero,sono volgare.Ma vi giuro che la mia musica non lo è. (Tom Hulce-Mozart in "Amadeus")
Ciò che è affermato senza prova,può essere negato senza prova. (Euclide)
Voi preti che vendete a tutti un'altra vita,se c'è come voi dite un Dio nell'infinito,guardatevi nel cuore,l'avete già tradito.(Francesco Guccini in "Cirano")
Ma ciò che dice una donna all'amante appassionato, scrivilo nel vento e nell'acqua rapida. (G.Valerio Catullo)
it's a BING thing
Chandler : I'm smoking, I'm smoking, I'm smoking.
Phoebe : I can't believe you, you've been so good for three years!
Chandler : And this is my reward! *****
Joey : How do I look?
Chandler ( taking an intent look ): Oh, uh....I don't care.
*****
I'll show you to my room... That sounds so weird when it isn't followed by 'no thanks, it's late.' *****
All right, kids, I gotta get to work. If I don't input those numbers... it doesn't make much of a difference. *****
Ross : "I can't believe you two had sex in her dream!"
Chandler : "Well, I'm sorry. It was a one time thing, I was very drunk, and it was someone else's subconscious." *****
Joey: It just seems so futile, you know ? All these women, and nothing. I feel like Superman without my powers, you know? I have the cape, and yet I cannot fly.
Chandler: Well now you understand how I feel every single day, ok? The world is my lesbian wedding. *****
You know what's weird? Donald Duck never wore pants. But whenever he's getting out of the shower, he always put a towel around his waist. I mean, what is that about? *****
Look.If you absolutely HAVE TO tell her the truth,at least wait until the timing's right.And that's what DEATHBEDS are for. ***** Joey: "How young is Young Ethan?"
Monica: "He's our age."
Chandler: "When we were....?" ***** Monica: "It's not a date; it's just two people going out to dinner and NOT having sex."
Chandler: "Sounds like a date to me."
Allora,facciamo il punto.
Questo blog è nato a ottobre 2006,per cui vive ormai da 8 mesi.
Conoscendo la costanza con la quale di solito mi impegno nelle cose,è durato pure troppo.
Pensavo che nemmeno avrebbe mangiato il panettone.
Invece ha mangiato il panettone e pure l'uovo di Pasqua,ma a fargli mangiare anche l'anguria non ci riesco.
Per me,finisce qua.
Non so,magari quando torno dalle vacanze (taaaaaaaanto meritate,fra l'altro) mi viene voglia di continuare ma questo lo chiudo per sempre.
Se ricomincio sarà un nuovo indirizzo,una nuova grafica,ma soprattutto STESSO CARATTERE E COLORE PER TUTTI I POST perchè se c'è una cosa che mi fa uscire di testa tornando a ritroso in queste pagine virtuali è l'assenza di omogeneità e ordine (è anche questa la cosa che mi spinge a voler smettere.So che non è normale,ma non pretendo io di esserlo).
Intanto non abbandono il mondo dei blog che per me continua a essere interessante e affascinante,continuerò a leggere come ho sempre fatto tutto ciò che ho letto finora e anche altro.
Poi ringrazio tutti coloro a cui questo mio spazio è piaciuto o che mi hanno fatto i complimenti per averli fatti sorridere,è per loro che ho sempre scritto,non per avere visite o commenti.
L'avevo aperto per sfogare un pò una voglia di scrittura sopita ormai da molti anni,per condividere opinioni ed esperienze che pensavo potessero interessare anche ad altri e così è stato.
Non so davvero quante persone siano passate da queste parti,ma l'importante è sapere quali ,e di questa qualità sono veramente soddisfatta.
Perciò saluti e baci a tutti,statemi bene,buone vacanze e coraggio!Forse ce la farete anche senza di me!
(anche se forse Splinder imploderà per il dolore).
Vi prego,datemi una mano.
Se c'è qualche associazione benefica che passa da queste parti,qualcuno che mi vuole aiutare perchè ormai si è affezionato pure solo all'avatar con Chandler,non dico alla mia persona,o magari perchè deve scontare una condanna in lavori socialmente utili FACCIA QUALCOSA PER ME.
Ho bisogno di un'occupazione qualsiasi.
Posso fare la commessa,la spazzina,la dog sitter,la colf,la guida turistica,la sciampista,la piccola fiammiferaia...tutto,purchè non sia stare tutto il giorno in casa vagando da una stanza all'altra in mutande.
(specifico:non è che non faccio nulla perchè ho finito quello che dovevo fare,è che avendo deciso di cambiare quello che stavo facendo continuare a fare ciò che facevo finora non ha utilità alcuna).
Offrite un'opportunità a una povera rincoglionita che tenta invano di schiacciare un minuscolo neo sulla guancia credendolo un punto nero (è vero che non si conosce mai abbastanza il proprio corpo!).
A una scema che direte voi ma almeno esci di casa,fai cose,vedi gggente e io rispondo no,non c'ho voglia di vedere gente ma al massimo di fare cose solo che devono avere uno scopo se no non le faccio.
Leggi.Lo faccio già,grazie,ma a leggere all day long mi diventano gli occhi tutti a fiorellini.Come a stare al pc,del resto.Ascolta musica.Lo faccio tutta la notte a livelli subliminali con l'i-pod che si disperde nel letto.
Niente opzioni spiritose e canzonatorie del tipo scopa perchè toccate un tasto dolentissimo con la storia degli 800 km eccetera eccetera.
Sono molto esigente,lo so,ma quello che cerco è un lavoro da schiava che mi tenga occupata l'intera giornata e per l'intera giornata mi faccia smadonnare pentita di averlo voluto.
...e scusate la volgarità.
Io qua mi devo ancora riprendere dallo scudetto vinto in Spagna da quella bestia (in senso affettuoso,s'intende!) di Capello.
Dagli incauti acquisti della dirigenza bianconera (11 milioni e passa per Iaquinta significa prendere denaro,aprire la finestra e buttare tutto al vento,magari in banconote da piccolo taglio.Non parliamo poi di mr Ranieri per caritàdiddio che se no divento nervosa).
Se poi devo pure leggere che Moratti aka THE Gentleman si è infuriato "perchè Suazo l'aveva comprato l'Inter,poi però il Milan annuncia l'acquisto ma non finisce qui perchè quello ha firmato per noi" mi si accartocciano tutti i nervi.Per così poco,direte voi.Ma sì,certo.
Non puoi parlare di scorrettezza e slealtà tu,Moratti,tu che hai letteralmente fottuto (mi si passi il termine) Ibrahimovic (che Dio lo abbia in gloria,è la mia ossessione) alla stessa squadra che ora cerca,GIUSTAMENTE,di fregare te.
Ma io dico certa gente davvero ha una faccia che definire di tolla è eufemistico.
Ormai non mi stupisco più di nulla,sicchè può anche arrivare domani mattina Alien al posto di mia nonna a portarmi il caffellatte,e faremmo semplicemente le presentazioni senza che mi scomponga più di tanto.
Tutt'al più rimango un pò perplessa,al massimo.
Da cose come il sindaco di Verona che toglie dall'ufficio Napolitano e ci mette Pertini.
Con tutto il rispetto per i veronesi che hanno votato in massa il loro Tosi,avranno avuto motivazioni valide per farlo,non lo nego,chi sono io per criticarli (mi sembra un bifolco anche piuttosto rozzo,ma l'apparenza può ingannare.Certo,uno che si presenta sotto il colonnato di Palazzo Barbieri con tigre al guinzaglio proferendo il motto El leon che magna el teròn proprio fulgido esempio di cultura e di scienza politica non è). Ma che c'entra Pertini? Non è che negli uffici bisogna mettere le immagini dei personaggi che piacciono di più (non so,signor sindaco,vogliamo metterci anche il poster di Britney Spears e la gigantografia di Kakà?) solo perchè piacciono di più.
Napolitano non ti garba?Mi spiace,ma è lui il presidente e ti tieni la sua foto (che poi secondo me ha messo Pertini ma voleva mettere Asterix e Obelix che,da buoni Galli,sono i suoi veri miti).
Neanche a me piacciono le cifre 2 0 0 7 ma in camera mia non metto un calendario del 1995 perchè è un numero che mi rispecchia più nel profondo...
Questa storia devo averla già scritta in qualche forum,ma la riesumo perché,secondo me,merita.
La doverosa premessa è:dalle mie parti,per riferirsi al fico (il frutto) si usa,in dialetto,il femminile.Non c’è bisogno che vi traduca “fico” in dialetto,si capisce da solo,penso.
Insomma,prendete la stagione dei fichi secchi.
Aggiungete un fruttivendolo non propriamente ferrato in italiano e una clientela generalmente composta da anziani dialettofoni.
Otterrete quello che è stato visto non moltissimo tempo fa dagli occhi di mia madre fuori da un negozio:assieme a pere,banane e kiwi potevate tranquillamente acquistare FICHE SECCATE.
Sono tornata,non so con quanta lucidità,però.
Spiego in breve quali sono i “cazzi vari” che avevo per la testa finora,se vi interessa,se no fatevi un giro da un’altra parte e non leggete,tanto non mi dilungherò molto.
Sintetizzo in:
-scelta di cambiamento di stile di vita che comunque prima di settembre non avrà modo e luogo quindi è inutile che mi ci arrovelli il cervello sopra fin da oggi,que serà,serà,whatever will be,will be,the future’s not ours to see,que serà serà,what will be will be.
-conoscenza del tutto casuale,inaspettata e anche un po’ dannosa,diciamolo,con tipo che risiede a 800 km di distanza all’incirca e che ha trasformato il Cuordipietra Famedoro che è in me in una Brigitta con tutti i cuoricini negli occhi (se non sapete di chi parlo andate a rileggervi Topolino) .Devo solo capire una cosa,e cioè se il tipo in questione è un bastardo stronzo con B e S maiuscole e in grassetto,o se sono io ad aver scelto il momento sbagliato per conoscerlo e allora è lui che ha i cavoli suoi per la testa quindi mi tocca aspettare (ma anche fosse il primo caso,non finisce qui comunque,perché lo vado a prendere da dove sta e lo faccio parlare finchè non mi dice tutto,ebbasta mò mi sono stancata di avere a che fare con mezzi uomini).
-non sapevo cosa scrivere e siccome non sono un’imbrattacarte (in questo caso imbrattaschermi) meglio nulla che inutilità varie (intendiamoci,questo è un blog tutto pieno di inutilità,ma è sempre buona cosa distinguere le inutilità inutili da quelle sensate).
Dopo una parentesi di piccola gioia per la promozione in A (detto fra noi spero che ci liberiamo quanto prima di Dechamps perchè veramente non lo sopporto...il mio sogno proibito sarebbe LIPPI,ma non ci credo neanche un pò)della Juve,torno in fase rosicamento perchè NO,non bastava lo scudetto all'Inter,ci voleva pure la beffa della Champions League al Milan.
Voglio essere chiara su una cosa:fino a tre giorni fa non dico che tifassi Milan,ma non mi sarei lamentata di una sua vittoria.
Poi arriva Berlusconi e la sua dichiarazione "la vittoria del Milan dovrebbe spingere i tifosi milanisti a votare alle prossime elezioni amministrative" (o qualcosa di simile,insomma) e allora DOPO AVER RACCOLTO LE BRACCIA CHE MI ERANO APPENA CADUTE A TERRA,ho optato per un tifo quasi hooligansiano a favore del Liverpool.Diciamo la verità,per un tifo quasi hooligansiano contro il Milan (chè del Liverpool,onestamente,poco mi frega).
Risultati opinabili.Diciamo pure scarsi.E va bene,'na traggggedia,praticamente.
Dopo aver deciso che non guferò mai più nella mia vita perchè gufare porta male (a me),chiedo ai milanisti,sperando in un'onestà maggiore di quella che NON contraddistigue i cugini nerazzurri,una piccola ammissione:ditelo,che avete avuto culo.
Non si può risolvere la partita con Inzaghi che intercetta casualmente col braccio un pallone e poi lo manda in rete senza neanche accorgersene o con Inzaghi che riceve una palla sul piede e quella per inerzia va a segno.
Non si può risolvere la partita così e poi commentare anche che quei due gol sono stati "due capolavori".
Per favore.Almeno questo.
Detto ciò l'unica cosa che mi consola è che in quel di Milano c'è un brutto ceffo che si è fatto portare dall'America un tronco di sequoia e sono 12 ore che lo sta rosicchiando.
PS:per chi non l'avesse capito,parlo di Moratti aka Papà Castoro
Io,circa 7 anni e mio fratello,quasi 9,andiamo a prendere un gelato al bar con papà,una domenica,tardo pomeriggio.
Ci sediamo al tavolino e io,per spezzare l'attesa racconto la seguente barzelletta,letta da un libro che avevano portato a scuola due gemelle mie compagne di classe: Una signora sale sull'autobus con 7 bambini e dopo aver fatto sedere i piccoli,rimane in piedi.Allora chiede a uno dei suoi figli di andare dal signore lì vicino e dirgli che,se chiudesse le gambe,ci sarebbe più spazio sull'autobus.Il bambino va,parla col signore,poi torna dalla mamma e le riferisce la risposta:"Mamma,il signore dice che se anche tu avessi chiuso le gambe ci sarebbe più spazio sull'autobus!" A me era piaciuta,quando l'avevo letta,ma nè mio padre nè mio fratello stanno ridendo.
La faccia di mio fratello è più o meno così .
Quella di mio padre invece è questa .
Papà:Mmmm...ma chi te l'ha raccontata? Io:L'ho letta a scuola!Ti piace? Papà:Ehm...sì però..veramen...è un pò da...persone grandi... Io:Perchè? Papà:Ehhhhh...un giorno te lo spiegherò! Io:Va bene...
Tra me e me penso "povero papà deve essere molto stanco per non averla capita...eppure è così facile...la signora sta con le gambe aperte sull'autobus allora quello le dice di chiuderle così c'è più spazio..."
Però per tanto tempo ho avuto un tarlo nella mente,quella barzelletta,chissà perchè papà pensava che fosse per adulti.Certo a ripensarci dopo tanti anni non faceva nemmeno ridere,questo lo ammetto,ma che avesse dei risvolti erot...
Ebbene,signori e signore,DOPO 15 ANNI CI SONO ARRIVATA ANCHE IO.
Chi vota a sinistra è un disturbato mentale
I cattolici non possono stare a sinistra I non cattolici sono dei disturbati mentali. Io non aggiungerei nient'altro.
Cari buffoni che siete andati in piazza,vi commentate da soli.
Su gentile invito di Morgania mi appresto a diventare l'anello debole della catena bloggistica che riguarda i 5 incipit preferiti dei libri.O i 5 incipit dei libri preferiti.O i preferiti 5 incipit dei libri.Insomma questi:
-Non l'ho fatto apposta.
Neppure io.E' tutto quello che sapeva ripetere quella cretina,davanti alla brocca ridotta in frantumi.Ed era proprio quella della mia santa mamma,che Dio l'abbia in gloria!La feci a pezzi.Vi giuro che non pensai,neppure per un istante,alla legge del taglione.Fu più forte di me.
(Max Aub,Delitti esemplari)
Un giorno di gennaio dell'anno 1941,un soldato tedesco di passaggio,godendo di un pomeriggio di libertà,si trovava,solo,a griovagare nel quartiere di San Lorenzo,a Roma.Erano circa le due del dopopranzo e,a quell'ora,come d'uso,poca gente circolava per le strade.Nessuno dei passanti,poi,guardava il soldato,perchè i Tedeschi,pure se camerati degli Italiani nella corrente guerra mondiale,non erano popolari in certe periferie proletarie.Nè il soldato si distingueva dagli altri della sua serie:alto,biondino,col solito portamento di fanatismo disciplinare,e,specie nella posizione del berretto,una conforme dichiarazione provocatoria.
(Elsa Morante,La Storia)
Nella mia casa paterna,quand'ero ragazzina,a tavola,se io o i miei fratelli rovesciavamo il bicchiere sulla tovaglia o lasciavamo cadere un coltello,la voce di mio padre tuonava: -Non fate malagrazie!-
Se inzuppavamo il pane nella salsa gridava: -Non leccate i piatti!Non fate sbrodeghezzi!Non fate potacci!-
Sbrodeghezzi e potacci erano,per mio padre,anche i quadri moderni,che non poteva soffrire.
(Natalia Ginzburg,Lessico famigliare)
Viveva in Westfalia, nel castello del barone di Thunder-te-tronckh, un ragazzo a cui la natura aveva fatto dono di un dolcissimo carattere. Il suo aspetto denunciava la sua anima. Univa un notevole giudizio allo spirito più semplice, e per questo, credo, era chiamato Candido.
(Voltaire,Candido)
Al bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: "La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo". Oppure: "È ora di dar la polvere al krapfen". Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: "Hanno mangiato la Luisona!".
(Stefano Benni,Bar Sport)
Ho detto "anello debole" perchè spezzo qui la catena,non sapendo proprio chi nominare.
Tanto tutte le maledizioni si abbatteranno solo su di me
Il Daily Mail insinua che ci sia ormai poca verità nel generoso décolleté di Sophia Loren.
Lei è sempre stata abbastanza fornita,è vero,ma che delle tette a quell'età possano mantenersi nello stato in cui sono le sue stento seriamente a crederlo.
Quando leggo poi come si giustifica: "il merito è degli spaghetti e del bagno nell'olio d'oliva" tutti i miei dubbi svaniscono.
Ma dai!Gli spaghetti,Sofia!E raccontala a qualcun'altro!Usa la scusa di tutte le altre: "ho avuto uno sviluppo tardivo" oppure "il mio erborista mi prepara una crema alla pappa reale che fa davvero miracoli".
Non ce la beviamo comunque,ma almeno non ci dà l'impressione che tu pensi di parlare a degli imbecilli totali.
(ah...e copriti un pò,che c'hai 72 anni e ti è pure appena morto il marito!)
Ammetto di essere vittima di certi preconcetti per i quali catalogo "politicamente" le persone secondo nessun altro criterio che la mera apparenza.
Ci indovino 9 volte su 10,sia chiaro,ma trattasi sempre di giudizi dati a priori e quindi di analisi scientificamente non corrette,ancorchè spesso assolutamente attendibili.
Individuo sostanzialmente 6 categorie:
-il berlusconide,dotato di abbronzatura rigorosamente artificiale.Va in palestra una volta alla settimana e si fa mensilmente la lampada.Visto da vicino ha la pelle spessa due volte più del normale (causa esposizione eccessiva alla luce del solarium) e sentito da vicino ti rendi conto che probabilmente col profumo ci si è fatto anche il bidè.E forse anche con il gel che è avanzato dopo essersene impiastricciato i capelli.
Generalmente porta occhiali da sole,di regola a mascherina e se possibile a specchio.
L’abbigliamento tipico è modellato su quello del Padrone,perciò indossa sovente camicia celeste sotto al maglione blu.Oppure è elegante e cerca di non farsi mai mancare la giacca (la cravatta invece è opzionale,perché a volte può essere necessario fornire di sé un’immagine sportiva e poco impostata).
-il berlusconide insospettabile,omino pelato,basso,con la barba non perfettamente rasata e l’occhietto un po’ spaurito.Nel suo armadio non mancano mai il giaccone di tela blu o beige e i jeans chiari.Non diresti mai che è un berlusconide se non fosse per la copia del “Giornale” diligentemente piegata in quattro parti sotto il braccio.
-il ciellino,giovane per definizione,un po’ catechista ma anche no,faccia pulita,voce bassa e allo stesso tempo tendente all’acuto lieve,se non ci vede bene porta occhiali con montatura metallica senza alcun fronzolo che possa precludere peccaminosamente la strada verso la salvezza eterna.Esiste tuttavia anche il ciellino represso,che come unico sfogo ha appunto la scelta di una montatura particolarmente estrosa e vistosa (arancione fosforescente o rosso le tinte più gettonate).
Riguardo al capello abbiamo variazioni sul tema:quello normale si pettina cristianamente,taglio a spazzola o a panettone non lievitato,quello sfigato ha la riga sul lato o al centro,quello sfigatissimo non solo porta la suddetta scriminatura ma per fissarla usa una (più o meno) discreta quantità di gel che poi gli causa tutti i brufoletti sotto la fronte.Lo si vede solitamente col maglione e la camicia sotto (con colori diversi,spesso si serve anche dell’accostamento celeste/blu che contraddistingue il berlusconide,ma non disdegna mai la camicia a quadretti abbinata con qualsiasi colore).
-il punkabbestia rifondarolo, altrimenti detto il finto straccione.Gira sempre senza un euro in tasca,a parte i soldi che servono per comprare la birra e le sigarette (o il fumo).Si concia in maniera improponibile,poi dipende c’è quello darkettone che veste in total black (pantaloni alla caviglia,calzettoni calati a filo del malleolo,maglietta ideologica che giunge fino a metà coscia) e quello united colors,che invece addossa su di sé TUTTI i colori che esistono senza ovviamente minimamente badare ai giusti accostamenti.Gira fornito di ammennicoli dall’aria vagamente sado-maso,con cane opzionale.Barba incolta e capelli selvaggi sono richiesti,ma non obbligatori.
-il non capisco una mazza di politica ma mi colloco a destra,semplicemente quello firmato da capo a piè,con l’accessorio sempre all’ultima moda,l’elastico della mutanda a vista e non è raro che viva con un cappello (generalmente orrido) saldamente attaccato alla testa.
-il non capisco una mazza di politica ma mi colloco a sinistra,versione ripulita del punkabbestia rifondarolo.Elemento tipico:borsa a righe colorate o di tela usurata con cintura che arriva fino alle caviglie.Non disdegna neppure lui il brutto cappello cementificato sul cranio (trattasi però di cappello di sinistra,ora non saprei descriverlo ma si riconosce alla vista).
L’abitante tipico del mio paese ha queste caratteristiche:
-non si nutre mai di affari propri.Se accade qualcosa,più o meno rilevante,si verrà a sapere,perché tra un nocese e l’altro esiste sempre un anello di congiunzione,che amerà riferire a uno ciò che è successo all’altro.
-sparla un po’ di chiunque,anche solo per il gusto.Il momento migliore per farlo di qualcuno è quando questo se ne è giusto andato,e possibilmente con quello appena arrivato del quale si era sparlato fino ad allora.Se non si fosse capito:A sparla di B con C,C se ne va e arriva B che con A comincia a parlare di C.E così via,a mò di catena di Sant’Antonio.E’un circolo vizioso.
-guida guardando sempre di lato per poter eventualmente salutare gente (spesso servendosi del clacson) e parla guardando oltre l’interlocutore per vedere se riconosce qualcuno per la strada.Ma anche per giudicare (solo dall’apparenza,è ovvio) chi passa sul marciapiede (o a centro-carreggiata,abitudine tipica del pedone locale)
-diffonde e/o segue mode da una stagione:un cappello,un giubbotto,un paio di scarpe,una marca…Dopo poco tempo,qualcosa,se non ce l’hanno tutti nel paese almeno ce l’hanno tutti nella stessa comitiva.
Nuova partita di Champions,nuovo dubbio esistenziale.
No,non voglio sapere quanto ci metterà la calvizie incipiente di Alessandro Nesta (che porta sì le chiome lunghe,ma sulla sommità del capo ha un buco che per forma e dimensioni ricorda piazza San Giovanni) ad averla vinta su di lui.
E nemmeno chi cazzo è il parrucchiere di Dida che acconcia il suo cliente in maniera veramente imbarazzante.
Non mi interessa neppure essere edotta sulla ragione per cui l’Old Trafford sia uno stadio quasi perfetto ma poi c’è a bordo campo un INUTILE fossato (quello dove son scivolati ieri Cristiano Ronaldo e Nesta).
Io voglio solo sapere in che lingua i calciatori parlano tra loro e con l’arbitro nelle partite di nazionale o di Champions.
Prendiamo ad esempio gli italiani:quelli a malapena parlano la nostra lingua,figuriamoci se son capaci di mettere due parole una dietro l’altra in inglese,in francese o in spagnolo.
Vada per un Gattuso che ha giocato nei Rangers o un Perrotta che è nato in Inghilterra e magari due parole se le ricorda.
Ma un Totti,la cui massima espressione linguistica è “ahò!”,un Cannavaro che al massimo diceva “uè” prima di andare in Spagna (ora si è evoluto:dice “olè”),un Maldini che oltre il milanese “figa!” non credo vada,CON QUALE IDIOMA SI ESPRIMONO SUL CAMPO?
Il 25 Aprile è la mia Festa,quella che mi sembra la più importante dell’anno perché rappresenta la Libertà (quella vera,non quella delle varie case e poli che nell’ultimo decennio si sono appropriate di questo termine abusandone decisamente)e il riscatto di un popolo,oppresso e lasciatosi opprimere da una dittatura che vede ancora oggi suoi seguaci sedere in Parlamento e avere voce in capitolo nel dibattito politico.
Per non parlare degli stadi,luoghi di aggregazione dei migliori idioti neofascisti,spronati da calciatori che si eleggono a capo-camerata senza sapere che se il loro lavoro è tirare (mediocremente) calci a un pallone è bene che si limitino a fare quello.
Un Paese triste,il nostro,nel quale siamo quasi arrivati a doverci giustificare se ricordiamo e festeggiamo con entusiasmo questa giornata,e nel quale poi nessuno batte ciglio se si trova a sentir parlare di Mussolini come di un “martire del 28 Aprile”.Martire.
I partigiani sono diventati delinquenti e il duce è diventato la vittima.Veramente ironico.
Ci tocca sentire anche questo,in Italia,oggi.
Ma a me non interessa nulla del significato politico sottinteso nel 25 Aprile,dello stampo marcatamente di Sinistra che ha ancora questa festa,purtroppo (e dico purtroppo perché qualcuno a destra non ha ancora capito che questa è la giornata di tutti gli italiani,non soltanto dei comunisti e dei loro discendenti),delle polemiche che ogni volta sorgono sul valore ambiguo della Resistenza e sui suoi aspetti degenerativi che pure ci sono stati.
Io prendo questa ricorrenza per quella che è,e cioè la celebrazione simbolica della fine del periodo più nero,in tutti i sensi,della nostra storia nazionale.
Un giorno si doveva scegliere,e come scrisse tempo fa Claudio Magrisin un bellissimo articolo,il giorno non poteva certo essere il 28 ottobre.
Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre RESISTENZA
Io non vedo l’ora di andare in pensione.E non perché sia stanca del lavoro (che,a dire il vero,non ho mai saputo cosa sia,da brava studentessa sfaticata).
Perché voglio fare la vita che mi si addice di più,ovvero LA VITA DA VECCHIA VEDOVA INDIPENDENTE.
La mia giornata tipo è questa:
ore 5.00,sveglia con il sole che nasce.Colazione.Cazzeggio fino alle 7.00
ore 7.00-11.00,faccende domestiche,spesa,ecc...ecc…
ore 11.00,pranzo.
ore 12.00,riposo pomeridiano
ore 15.00,caffellatte,faccende domestiche
ore 16.00-18.00,cazzeggio completo (libri,tv,pc)
ore 18.00,visita di/a vecchi/e amici/he
ore 20.00-23.00,cena.Cazzeggio.
23.00,a letto.
Ogni tanto,cinema,teatro o cene fuori con rientro massimo a mezzanotte.All’una per Capodanno.
Senza nessuno che rompe le palle,senza dover per forza avere energia perché tanto sei vecchia,senza soldi da spendere per vestirsi in un certo modo,senza scadenze e pressioni.
Ma mancano ancora troppi anni.Devo prima guadagnarmela,una pensione.
Qualcuno oltre a me ha mai pensato che la cosa più inquietante di Shining fosse IL BAMBINO?
Sempre con quell'odioso triciclo,mai un sorriso,ogni tanto quella voce da oltretomba,le "luccicanze" varie. Se il padre è impazzito,la colpa è solo sua (oltre che della bruttezza della moglie).
E poi,detto fra noi,a chi non avrebbe fatto piacere se Jack Torrance lo avesse accettato (nel senso di colpito con l'accetta alla base del collo)?
Tanto più che sono sicura che Danny,da grande,sia diventato un serial killer.
In questi giorni sta calando il sipario sul partito storico della sinistra italiana,per fare spazio a un nuovo soggetto politico che entusiasma alcuni e lascia altri un pò perplessi.
Nel 1985 si chiamava ancora PCI,poi nel 1991 la svolta,con la nascita del PDS e infine i DS che avevavo eliminato dal simbolo l'ultimo riferimento ai comunisti,una piccola falce e un martello sotto la quercia.
Tecnicamente,non sono affari miei,nel senso che non ho la tessera,non l'ho mai avuta e visto come vanno le cose,mai l'avrò.
Però...
sono nata in una casa dove nel salotto era appesa,incorniciata,la pagina dell'Unità dedicata ai funerali di Enrico Berlinguer
Ho girato l'Italia con i miei,e specialmente l'Emilia,per essere presente a tutte le feste de l'Unità nazionali ,mangiando pappardelle al cinghiale e fiorentine nei ristoranti improvvisati sotto i tendoni.
Ruzzolavo un giorno sì e l'altro pure dalle scale della sezione locale,ripide e buie,e tornavo a casa costantemente col bernoccolo.
Bevevo le gassose che vendevano in sezione a 500 lire,non mi ricordo come si chiamassero ma erano piccole bottigliette di vetro e bastava un sorso a perforare il peritoneo.
Giocavo con i figli dei "compagni" di mio padre,che avevano più o meno tutti la mia stessa età e che ora conosco ancora,ma non sono più amici.
Provo una strana sensazione nel vedere quest'era politica che finisce,nel veder morire qualcosa che,egoisticamente,collego alla mia infanzia ma che,per chi ha qualche anno più di me,ha rappresentato ben altro che feste dell'Unità e pagine di giornale.
Muore il partito più longevo della storia d'Italia,quello che prendeva il 30% senza sfondi azzurri con le nuvole e senza gente di plastica,quello di una classe dirigente veramente impegnata per passione,quello dell'unico presidente della Camera donna,quello della politica fatta da politici non da mestieranti.
Sembra di leggere le memorie di un vecchio tesserato nato prima del Congresso di Livorno,invece sono solo quelle di una che avrebbe voluto nascere prima del Congresso di Livorno,per poter vedere con i propri occhi la storia di questo importantissimo pezzo di politica italiana,i momenti di gloria,i cambiamenti,le sconfitte e,magari,un epilogo diverso.
(se non si fosse capito,io sto con Mussi)